Al S.Raffaele di Milano è stato individuato il campanello d’allarme dell’infarto.
(08-10-2009)
Nelle placche coronariche degli
infartuati è presente un elemento estraneo all’organismo
la cui presenza è confermata dall’attivazione del sistema
immunitario stesso. I ricercatori sono partiti dal presupposto che
l’insorgenza dell’infarto è comunemente correlata
alla presenza di fattori di rischio come lo stress, colesterolo nel
sangue ad alti livelli, l’obesità e le sigarette. La
presenza di queste condizioni però, spiega solo in parte la
frequenza di questa malattia poiché molti pazienti colpiti da
infarto non presentano nessuno di questi fattori di rischio. Lo studio
ha permesso di evidenziare come, nella placca coronarica dei pazienti
colpiti da infarto si trova qualcosa di estraneo al nostro organismo,
che potrebbe essere un virus o un batterio, in grado di stimolare in
maniera specifica e intensa una parte “chiave” del nostro
sistema difensivo.