E’ allarme suicidio tra i
giovani italiani. Le cause: disturbi psichiatrici, abuso sostanze
stupefacenti, perdita di speranza per il futuro, perdita affettiva e
lavoro.
(14-09-2009)
Maurizio Pompili, coordinatore del
Centro per lo studio e la prevenzione dei disturbi dell’umore e
del suicidio dell’ospedale Sant’Andrea di Roma dichiara di
non abbassare mai la guardia rispetto al problema e imparare a
riconoscere i campanelli d’allarme appena compaiono. Eccone
alcuni: uso frequente della parola morte, cambi repentini
d’umore, distacco da oggetti cari, perdita d’appetito e
trascuratezza nell’igiene personale. Nella fascia di età
compresa fra i 15 e i 24 secondo i dati forniti dal Sant’Andrea ,
il suicidio rappresenta la terza causa più frequente di morte
dopo gli incidenti stradali e i tumori.