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Donne..attente al male oscuro!

Notizia del 06 aprile 2009



Secondo L'Oms le donne si ammalano più dei maschi. Le cause sono di ordine metabolico e sociale.Gli italiani depressi sono circa 15 milioni, il 25% della popolazione. E' stimato che tra dieci anni sarà la seconda causa di invalidità del mondo sviluppato. Una persona su quattro, secondo i dati dell' Eurostat, soffrirà almeno una volta nella vita di un disturbo mentale.
Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità le femmine si ammalano  da due a tre volte più dei maschi. Una donna su sei,deve fare i conti col "male oscuro", che si traduce in: incapacità di prendere decisioni, apatia, insonnia, irritabilità, difficoltà nei rapporti sessuali e sentimentali, ricerca della solitudine, perdita di interesse nei confronti della vita e degli altri.
Secondo gli esperti le donne sono maggiormente colpite per il ciclo vitale femminile (gravidanza, post-partum, sindrome premestruale, menopausa), anche se sarebbe più opportuno parlare di concause: da quelle genetiche ai fattori climatici stagionali fino a quelle di genere. Inoltre la depressione è in aumento rispetto al passato perché si è modificato il ruolo della donna all’interno della società, che la vede sempre più impegnata e, quindi, sottoposta a un forte stress fisico ed
emotivo.  La depressione è riconosciuta come malattia invalidante dal sistema sanitario italiano benchè in molti non dichiarano questa patologia a causa del forte pregiudizio che grava su essa. I sintomi da tenere sotto controllo per riconoscere le prime avvisaglie sono: ansia, attacchi di panico, anoressia, bulimia,  post-partum. Spesso le donne reagiscono alla pressione con l’abuso di sostanze stupefacenti e di alcool, una concausa che la  comunità scientifica sta osservando sempre di più nei nuovi casi di depressione.



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