Storica visita in Campidoglio di Papa Benedetto XVI, la terza di un
Pontefice: Giovanni Paolo II visitò la sede capitolina 11 anni
fa, Paolo VI prima di lui nel 1966. Benedetto XVI è arrivato in
Campidoglio alle 11, ad accoglierlo, sul tappeto rosso steso davanti
alla Lupa, è stato proprio il Sindaco Gianni Alemanno insieme
alla moglie Isabella Rauti. Il Papa ha iniziato la visita del Palazzo
Senatorio dallo studio del sindaco, si è affacciato dal balcone
dal quale si domina l'intero panorama sul Foro Romano. Benedetto XVI ha
poi partecipato alla seduta straordinaria del consiglio comunale e nel
suo discorso alla giunta ha espresso la speranza che "Roma continui ad
essere faro di vita e di libertà, di civiltà morale e di
sviluppo sostenibile, promosso nel rispetto di ogni essere umano e
della sua fede religiosa". Il Sindaco ha ringraziato il Pontefice della
visita e ha sottolineato che "Roma è e vuole essere la
città della vita, la città dell'accoglienza e della
speranza: questo abbiamo scritto nell'epigrafe che tra breve
scopriremo per ricordare una eccezionale giornata come l'odierna"Piazza
del Campidoglio gremita di cittadini e rappresentanti di molte
associazioni che operano nel sociale. Il Papa ha rivolto proprio a loro
un pensiero: "Con più viva partecipazione allora, rivolgo,
attraverso ciascuno di voi, il mio pensiero a tutti i "nostri"
concittadini, che in un certo modo voi oggi rappresentate: alle
famiglie, alle comunità e alle parrocchie, ai bambini, ai
giovani e agli anziani, ai disabili e ai malati, ai volontari e agli
operatori sociali, agli immigrati e ai pellegrini». Il Papa ha
anche sottolineato l'importanza di trovare modalità per tutelare
i diritti fondamentali della persona. ANTHAI ha partecipato a questa
giornata di festa e di grande emozione, ma anche storica, come è
stata definita dal Sindaco Alemanno.