L’aspirina è stata
testata su pazienti con predisposizione genetica, ed ha evidenziato che
può prevenire l’insorgenza del tumore.
(23-09-2009)
Persone con una predisposizione
genetica alla sindrome di Lynch una condizione che caratterizza il 5%
di tutti i casi di cancro al colon-retto, possono essere tutelate
con un’aspirina al giorno. Secondo la ricerca il noto farmaco
agisce sulle cellule staminali tumorali e ne controlla le
attività che possono portare potenzialmente alla formazione di
carcinomi maligni. Gli studiosi ritengono quindi che l’aspirina
abbia un effetto che impedisce la sopravvivenza di staminali resistenti
alla chemioterapia anche se per avere maggiori certezze occorreranno
ulteriori test.